La vita, l’Universo e tutto quanto, visto da un fisico

 


  • Sabrina  scrive: 

    Metodo scientifico

    Se il sonno della ragione genera mostri, la sua veglia li rende invisibili e, in quanto tali, ancora più pericolosi. Se si studia sinceramente la storia di tutte le epoche, si evince chiaramente che, in un un modo o nell’altro, la stessa è stata in vari modi artefatta. E’, infatti, noto che da sempre imperatori, dittatori, re, sacerdoti, stati ‘definiti’ democratici hanno ucciso, torturato ed incarcerato ogni divulgatore di verità scomode al potere, pur di mantenere ufficialmente la “loro” verità ed i loro privilegi. La stessa cosa accade oggi nel mondo scientifico e medico, nonostante gli errori e gli scandali che si sono succeduti nel corso dei secoli spesso mortiferi, di cui queste persone si sono macchiate.
    La famosa “Pax Romana” di cui si vanta la storia, non era altro che uno schiavismo globale che anticipava ciò che sta di nuovo accadendo nei tempi moderni. Per controllare le masse, il governatore di turno distribuiva pane, organizzava feste e spettacolari giochi circensi. Il termine “panem et circenses” fu coniato appositamente come parola d’ordine del mantenimento del potere e dello ‘status quo’. Questi eventi servivano a far dimenticare al popolo la misera condizione in cui in realtà esso viveva.Oggi come ieri, i nostri governatori elargiscono sempre di più eventi festosi nazional-popolari, dalle serate sotto le stelle agli eventi pro-locali organizzati in ogni piccolo comune dell’italica penisola, per farci “dimenticare” le disgrazie in cui dobbiamo, volenti o nolenti, sopravvivere. Mentre le masse, ieri come oggi, vengono tenute nell’ignoranza ed addomesticate con giochi e rappresentazioni, uomini “illuminati” studiano al nostro posto nuove teorie scientifiche e nuove metodologie di cure mediche da applicare sulle masse ignoranti che, stupite da fuochi artificiali, non guardano oltre e più in su… verso le stelle.Cosa c’entra questo con il metodo di ricerca medica e scientifica?
    C’entra anche troppo in quanto, mentre siamo ipnotizzati dai “circenses”, abbiamo lasciato nelle mani di altri uomini la nostra salute ed il nostro sviluppo, accontentandoci delle briciole da cui dipendiamo per la nostra sopravvivenza.Ma cos’è’ il metodo scientifico così largamente propagandato quale unica e “pura” forma di verità e chi sono veramente gli scienziati? Questi “cervelloni” che ci donano ogni ben di dio per la nostra piacevole vita?
    Molto distanti dall’essere immacolati ricercatori, sono in genere “stipendiati” dallo Stato e, per la maggior parte, da “Enti e Fondazioni private” e loro, come la maggior parte dei comuni mortali, desiderano fare carrirera e guadagnare di più, mantenendo il loro posto di lavoro. Tutte le ricerche a cui si applicano vengono “ordinate” e devono necessariamente portare due risultati: arricchire chi li finanzia; arricchire loro, di riflesso. Se poi le ricerche da loro effettuate siano più o meni utili al miglioramento della vita del genere umano, questo è solo un aspetto secondario. Gli scienziati quindi sono, a tutti gli effetti, dei “sacerdoti” di una dottrina che non opera esclusivamente per il bene dell’umanità come, invece, ci fanno credere, bensì semplici “operai” al servizio di chi li finanzia con grassi assegni allo scopo di produrre un bene o servizio che dia non solo un profitto economico, ma anche di potere a chi lo ha ordinato.

    Quanto è attendibile chi lavora sottoposto a questi condizionamenti?

    Non desidero qui elencare di nuovo tutte le sperimentazioni fatte sull’uomo nel corso degli ultimi 50 anni che ho elencato dettagliatamente nella mia prima serie di 10 articoli che potete leggere sia in Intermatrix sia su questo blog. Il metodo scientifico non è affatto sacro e le cifre parlano da sole: milioni di persone muoiono ogni anno di varie malattie, nonostante le campagne di vaccinazione, ogni giorno muoiono negli ospedali italiani 90 persone a causa di infezioni e di terapie anti-vita, decine di migliaia ogni anno si ammalano di leucemia e cancro a causa delle microonde elettromagnetiche, altre decine di migliaia vengono ricoverate negli ospedali con gravi infezioni respiratorie e cardiache a causa delle irrorazioni con le scie chimiche nei cieli del mondo intero, migliaia e migliaia ogni anno vengono ricoverate per reazioni allergiche e intossicazioni da farmaci ecc. ecc. Diciamo che è giunto il tempo di smettere di chiamare “metodo scientifico” quello che in realtà è solo ignoranza umana rivestita di mistificazioni accademiche e spesso volutamente devastanti per l’umanità.

    Ricordiamoci sempre che i nostri cinque sensi sono limitati solo a ciò che percepiamo e quindi ci fanno vedere le cose in maniera parziale, per non parlare degli indottrinamenti mentali a cui veniamo sottoposti fin dalla nostra culla, tutti sviluppati per farci credere che la scienza umana sia al di sopra di tutto, anche di quella Divina.

    Ma in realtà le cose non stanno affatto così!!!

    Cosa c’è in effetti di più irrazionale della razionalità? In nome di questa impostazione assolutamente integralista, molti si dibattono scontrandosi e dividendosi per i più banali motivi, cercando di discreditare altri con “prove” che provengono da altri umani con le loro razionalità basate su metodi parziali ed inesatti. Sulla base di questo, vediamo spesso in TV esperti del CICAP negare tutto ciò che non rientra nella loro “religione” scientista.

    Tempo fa abbiamo assistito ad una puntata di “Cominciamo Bene” su RaiTre (9 maggio 2005) in cui il Prof. Odifreddi ha attaccato frontalmente la religione, omologandola ai maghi ed alla superstizione, o anche ad una puntata delle “Iene” su Mediaset (5 maggio 2005) in cui una “povera” Margherita Hack esprime con orgoglio una fede incrollabile verso l’ateismo piu’ assoluto in nome del dio della scienza.

    Ma se si vuole fare una seria “ricerca scientifica” sincera e scevra da pregiudizi, il principio fondamentale dovrebbe essere proprio il prendere in considerazione tutte le possibili variabili di un fenomeno, qualunque esso sia, perchè non necessariamente è detto che quello che al nostro pensiero sembra più corretto sia veramente la cosa più giusta.

    Solamente quando l’uomo sarà libero dagli schemi mentali precostituiti dalla nascita e dai pregiudizi ignoranti delle vere realtà a cui la nostra mente è ancora ottusa, potrà scoprire nel prossimo futuro cose meravigliose che potranno cambiare in meglio la condizione dell’intera umanità, promuovendola così da semplice parassita del pianeta Terra ad una nuova specie veramente degna di vivere nell’universo con altri in pace e armonia per gli eoni degli eoni.

    articolo di:

    B O J S

    Bibliografia e approfondimenti:

    Metodo scientifico, ignoranza accademica e potere
    di Oliviero Mannucci”

    Baci
    Sabri.

  • # 32
    Alessandro C. 
     scrive: 

    @ Alexander & Sabrina

    Parlare di Freud e parlare di fede o non fede nella scienza è una cosa che non ha senso.

    primo
    All’epoca di Freud fine 1800 prini 39 anni del 1900, si sapeva ben poco sui problemi mentali e comportamentali….

    Freud fu il primo a trovare una chiave di lettura per aprire la porta della coscienza ……. si sa pure che stimava l’uso della cocaina, ma si sa pure che all’epoca non esistevano psicofarmaci e quindi è comprensibile come potesse stimare le droghe.

    Naturalmente la Psicoanalisi ha molto da condividere con la Psichiatria che come si legge da
    https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Carl_Gustav_Jung
    “La terapia psichiatrica prevede solitamente un trattamento farmacologico oppure psicoterapeutico (o, spesso, una combinazione di entrambi); nei casi più gravi si associano solitamente trattamenti supportivi e riabilitativi, anche di tipo sociale. Solitamente si svolge in contesti ambulatoriali, come nei CSM (Centri di Salute Mentale delle ASL), o anche privatamente.”

    Ma a differenza della sola PsicoAnalisi la Psichiatria è una scienza Medica riconosciuta dal sistema sanitario nazionale.

    Possiamo dire poi che imbottire le persone di farmaci non è prorio corretto…. ma questo è campo della deontologia professionale che chiede di trattare i pazient secondo Scienza e Coscienza!

    E ariecchice … Scienza Coscienza… et Canoscenza portano l’umanità a miglior Virtù rispetto all’insolenza dell’ottusa ignoranza e superstiziosa credenza…… potremo dire forse che Gustav Jung che fu critico con Freud … e lo stesso Jung si curò del paranormale e dei fenomeni definiti come tali … quindi chiamre Jung Scienziato risulta più difficile che con Freud… naturalmente oggi siam arrivati alla coscienza che la scienza Psichiatrica sia la via più corretta… ma ancora la via è lunga… forse ancora è il cervello un mistero insoluto più di ogni altro neutrino che va più veloce della luce…..

    Quindi forsa Scienza Avanti Tutta e mi raccomando Conserva il Metodo e elimina le teorie obsolete rimpiazzandole con nuovi assunti più aderenti ai nuovi modelli sempre più precisi ed accurati che ci danno conosenza e coscenza della nostra vera natura primordiale … qualunque essa sia … foss’anche dovessimo sparare un neutrino sun un neurone o viceversa… o cos’altro non so… l’unica barriera alla scienza è la disinformazione o il pressapochismo e la malafede di chi divulga i risultati e fa dichiarazioni senza alcun senso, solo per poter dire “Ci Sono Anche io!” ma alla fine si rende pure ridicolo … vedi Gelmini in primis … e tra l’altro, oltre alla denuncia della fantastica fatica, alla infinita pazienza e alla minuziosa perizia del metodo della ricerca scientifica, questa della cattiva informazione è una cosa che Eleonora dice con il suo post… O no?

  • # 33
    Alessandro C. 
     scrive: 

    @ sabrina

    Ma questo “Oliviero Mannucci” chi è?

    Le sue argomentazioni non sono degne manco di essere riscritte o recitate!

    La scienza non esclude nulla a priori, manco Dio, ma fino a che non lo vede non può affermare che esiste… e se la scienza trovasse un Dio?… potrebbe essere un “d”io minore, figlio come noi di un evento cosmico che esula da un qualsiasi sua volontà.

    La Hack? non credo che Hack si esprima “con orgoglio una fede incrollabile verso l’ateismo piu’ assoluto in nome del dio della scienza.”
    Piuttosto dice: (cito a memoria le parole che mi ricordo di aver sentito dai suoi interventi…)
    – Visto che fino ad oggi, nessun astrofisico è riuscito a trovare tangibili prove dell’esistenza di Dio, non è possibile dire che esso esista. E’ per questo che la condizione mentale di un vero scienziato durante le proprie ricerche scientifiche, non può essere altro che ateo. In tal modo proprio la condizione di ricerca non si inquina da giudizi, pregiudizi e dogmi che potrebbero indurre in errore, ma sarà l’errore stesso a confermarci l’esistenza di ‘sto Dio che per adesso ne esiste prova solo nelle nostre deboli e fallaci sinapsi.
    ———–
    Un esempio su tutti di scienziato troppo innamorato di Dio?
    ———-Eccolo!
    https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Antonino_Zichichi
    Antonino Zichichi e la cultura scientifica [modifica]

    Per il grande pubblico Zichichi è soprattutto un divulgatore di scienza, che riesce a portare l’attenzione dei media sul mondo scientifico anche grazie alle sue presenze televisive. Da alcuni critici e colleghi tuttavia è giudicato fazioso. La sua peculiarità all’interno della comunità scientifica riguarda anche il fatto che si dichiara apertamente credente e dichiara di perseguire un approccio alla scienza non in contrasto con la fede. Aspre critiche ha suscitato soprattutto il suo libro su Galileo, Galilei, Divin Uomo, che viene considerato da alcune recensioni essere un libro a tema perché nega l’esistenza di uno scontro tra scienza e Chiesa cattolica nella vicenda del processo a Galileo Galilei e la contrapposizione fra scienza e fede in generale.[7]

    Nel suo saggio L’irresistibile fascino del tempo cita la regola del “Calendario Perfetto” nel tentativo di migliorare il Calendario Gregoriano togliendo tre giorni ogni 10 000 anni. I giorni dell’anno sono 365, più uno ogni quattro anni, meno tre ogni quattro secoli, e meno 3 ogni 10 000 anni. Antonino Zichichi sposa quindi l’idea di non considerare bisestili gli anni 4 000, 8 000 e 12 000 mentre nel Calendario Gregoriano lo dovrebbero essere.
    La battaglia contro l’astrologia e le superstizioni [modifica]

    Zichichi è anche autore e sostenitore di un’aspra critica alla teoria darwiniana dell’evoluzionismo, per quanto riguarda la specie umana e animale. Egli la ritiene priva di sufficienti prove scientifiche e di una solida base matematica, e più fondata su un atto di ‘fede’ nella non esistenza di Dio che nella scienza vera e propria. Zichichi afferma ad esempio che non esiste un’equazione matematica dell’evoluzione delle specie animali, e dunque la teoria evoluzionistica non sarebbe fondata sul metodo galileiano che si regge sulla matematica.[8] Inoltre, sostiene che anche da un punto di vista biologico e paleontologico la teoria evoluzionistica sia carente di prove, e abbondante di anelli mancanti e passaggi miracolosi.

    Zichichi non risparmia critiche anche ai creazionisti che non tengono conto della scienza, e propone una diversa visione della ricerca scientifica in questo campo. Egli infatti ritiene, come esplicita chiaramente nel suo libro Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, che esistano prove dell’evoluzione delle specie viventi e anche dell’uomo, ma che queste non si possano ridurre a un semplice prodotto dell’evoluzione biologica né utilizzare per dimostrare l’evoluzione delle specie, teoria che ritiene in contrasto con l’osservazione scientifica.[9]

    La comunità scientifica però non è d’accordo.[10][11][12][13], sostenendo che la negazione dell’evoluzione della specie umana sia in contrasto con le numerose prove sperimentali provenienti da discipline scientifiche come la biologia molecolare, la paleontologia e la genetica.

    Zichichi sostiene che tutte le forme di vita presentano caratteristiche di ‘complessità irriducibile’, cioè elementi di complessità che devono venire all’esistenza contemporaneamente e in una forma immediatamente perfetta affinché l’organismo o una parte di esso possa esistere. Ciò lo porta ad affermare che non vi sia alcuna contraddizione fra le reali scoperte scientifiche e l’esistenza di un Creatore, o Disegno Intelligente.
    « Nata con un atto di Fede nel Creato, la Scienza non ha mai tradito il Suo Padre. Essa ha scoperto – nell’Immanente- nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il Trascendente. »
    —————————————— che dire… al mondo c’è posto per tutti… peccato però che non tutti pur essendo ottimi divulgatori scientifici, possono essere veramente da considerarsi scienziati, ma scienziatoidi (vedi Zichichi)
    ————
    Per il resto, ricordate che la scienza non esclude mai niente a priori, ma lo fa a ragion veduta, quindi, quando un giorno salterà fuori una prova inconfutabile dell’esistenza di un elemento nuovo, nessuno lo nasconderà, ma anzi lo userà per correggere la visione del “tutto” e rinnovare la coscienza di una nuova conoscensa… pure quella di Dio… perchè no? …. per ora però nessuna prova scientifica è stata catalgata sotto il nome di Dio… o meglio il Bosone di Higgs è chiamato particella di Dio… ma pare che la proprietà del nome sia più la solita trovata giornalistica masmediatica e deformante che Eleonora sta cercando di portarci a conoscenza.

    Ora ho già detto “il tutto” …quindi Ciao a Tutti!

  • # 34
    Flare 
     scrive: 

    Mitico Douglas Adams! :D
    Hai ragione, Eleonora, manca la consapevolezza e condivido la tua conclusione.
    Tra l’altro c’è anche un altro problema con l’approccio dei media: dando notizie “strabilianti”, ma distorte, come quando un asteroide si avvicina alla Terra, e poi si “smente” come se gli scienziati si fossero sbagliati, si crea anche sfiducia; mentre in realtà si parlava probabilità (minime, per quanto relativamente più “alte”) di un oggetto che era di livello 1 o 2 nella scala di Torino e richiedeva ulteriori osservazioni per stabilire l’orbita con più certezza.
    Io vedo che molta gente, oltre ad ignorare il metodo scientifico, cade regolarmente in sofismi e fallacie… quindi poi giudica a vanvera, prende per certezza una congettura senza controllare e così via; inoltre in varie cose ha una percezione errata (come nei pericoli). Una cosa improbabile non è impossibile. Viceversa una cosa molto probabile, non è una certezza. C’è anche un ragionamento in bianco e nero o per estremi. Naturalmente capita a tutti di sbagliarsi o di ignorare qualcosa, ma un conto e avere di base un certo tipo di approccio ed essere pronti a mettersi in discussione. Sono tutte cose che hanno conseguenze nel quotidiano (anche se molti non se ne rendono conto) e sono cose a cui IMHO la gente andrebbe educata già nella scuola dell’obbligo.

  • # 35
    arkanoid 
     scrive: 

    “Io credo che queste domande non sorgerebbero nemmeno se ci fosse una maggiore consapevolezza da parte della gente su quello che veramente viene fatto nei laboratori e nelle università. La conoscenza è qualcosa che migliora la vita di ciascuno di noi, e tutta la tecnologia, la finanza, il mercato, l’energia, tutta la nostra società è basata sulla natura dell’uomo e la sua comprensione del mondo che ci circonda. Talvolta le applicazioni non sono visibili nel breve termine, o non sono facilmente collegabili direttamente, ma fa parte della nostra evoluzione, ed è solo grazie alla scienza che l’uomo può far progredire la propria società.”

    Io credo che questo invece sia proprio l’estremo opposto da cui difendersi. Ci sono di due estremi “se non studi una cosa che mi sembra utile butti il tempo” e quello che hai espresso che sono entrambi non utili nel mondo reale, a meno di non accettare che gli scienziati non mangino. E’ irritante dover sentire le stesse persone lamentarsi che non vengono pagate a sufficienza e poi chiedere che i soldi spesi per loro possano non portare a nulla senza che ci siano conseguenze.
    La scienza nel mondo reale DEVE passare per i risultati, una scienza senza risultati non è sostenibile. Ogni persona che ha un lavoro, se è una persona un minimo capace, fa ricerca nel proprio settore. I benefici di quella piccola ricerca (non fatta da un “ricercatore” ma da un lavoratore intelligente) spesso hanno ricadute piccole ma contribuiscono al miglioramento della conoscenza a piccoli passi. Difficilmente una persona di questa categoria curerà il cancro o avrà altre idee che sviluppate avranno una ricaduta generale, ma ciò non significa nulla. Non sono disposto ad accettare che una persona sia lasciata libera di giocare con le proprie idee a spese del pubblico per tutta la vita solo perchè è l’unica via per ottenere il progresso.

    Credo invece che una persona debba avere delle possibilità, dimostrando continuamente di meritarsele, e che dopo X anni e/o X investimenti spesi infruttuosamente, debba fare altro perchè non è all’altezza o perchè comunque ci sono altri che stanno attendendo la loro possibilità. Il ricercatore è un lavoro come un altro dove il risultato prima o poi ci deve essere, con tempi dilatati, ma ci deve essere.

  • # 36
    fornost 
     scrive: 

    @ Sabrina

    Credo che gli articoli che citi soffrano di un errore di fondo che è quello di confondere un metodo, un’idea, con gli errori e gli orrori prodotti dalla sua non corretta applicazione.

    Il problema non è il metodo scientifico, ma la natura umana. E di quella, purtroppo e per fortuna, facciamo fatica a liberarci ;)

    Galileo ha affermato che “mille Demosteni e mille Aristoteli resterebbero a piede contro ogni mediocre ingegno che abbia auto ventura di apprendersi al vero”. Eppure troviamo le Università dei Baroni…

    Ma l’errore non è nel metodo scientifico, è nell’imperfezione umana della sua applicazione.

    Secondo lo stesso principio applicato dagli articoli che citi, la religione è sbagliata, perché ha provocato le crociate, le guerre sante e il terrorismo islamico…

    Se l’uomo, a volte si serve di giusti principi per commettere azioni sbagliate, la colpa non può essere fatta ricadere sui giusti principi…

  • # 37
    denlordtroll 
     scrive: 

    cit. <>

    “Biologici, bah.”

  • # 38
    Oliviero 
     scrive: 

    Nonostante che il cosidetto ” metodo scientifico” basato sull’osservazione della “realtà”, quella percepibile a dei sensi umani limitatissimi, abbia prodotto degli errori madornali, basta guardare a quanti scienziati innovativi siano stati perseguitati per le loro nuove scoperte , si continua a chiamarlo metodo scientifico, quando di fatto non lo è. Le religioni non hanno prodotto le guerre, sono stati gli uomini a produrle per non essersi attenuti al messaggio originale, e questo è ben diverso.L’unico vero Scienziato è il Signore Supremo in tutte le sue molteplici forme. Ma per capire questo è necessario fare un atto di umiltà e seguire un processo di realizzazione spirituale che a molti scienziati non piace. E’ per questo che l’umanità non progredisce positivamente e velocemente come dovrebbe, perchè spesso chi crede di fare scienza, non sa di cosa è la vera scienza. Io la chiamo, da sempre, ignoranza accademica. Ma non è mettendo la testa sotto la sabbia che lo struzzo evita che il leone alla fine lo mangi.

    Oliviero Mannucci

  • # 39
    banryu 
     scrive: 

    @Oliviero Manucci: I sensi umani sono limitati, la mente umana anche, e la scienza pure, non è che nella definizione di scienza e di metodo scientifico rientri l’onniscienza o l’onnipotenza.
    La cosa “figa” del metodo scientifico è che è, appunto, *un metodo* per analizzare in modo razionale e logico *parte* della realtà (quella sensibile, nel senso proprio del termine sensibile: che può essere percepito attraverso i sensi).

    Personalmente sarei curioso di sapere cosa intendi tu con l’espressione “progresso umano”. Cosa è per te, o cosa dovrebbe essere, il “progresso umano”? Intendo in relazione alla tua frase: “E’ per questo che l’umanità non progredisce positivamente e velocemente come dovrebbe…” progredisce verso?

  • # 40
    Oliviero 
     scrive: 

    Dobbiamo andare verso lo Scienziato Supremo! La nostra natura è spirituale, il corpo è solo un mezzo che l’anima caduta dalla sua posizione spirituale per ignoranza e cupidigia utilizza per interagire con una dimensione che non gli appartiene e nella quale è caduto per colpa della sua arroganza. La vera realtà non è quella che percepiamo con i sensi materiali, ma quella percepibile con i sensi spirituali. Aggiungendo una sola dimensione alla nostra “realtà” quello che era basso diventa alto quello che era impossibile diventa possibile. Se l’uomo non lavora per progredire su questa strada non potrà mai avere una visione completa della realtà quella vera, perchè coperta dal velo dell’illusione.Mangiare, dormire, difendersi e riprodursi sono le attivtà tipiche dell’animale, noi che abbiamo la forma umana dobbiamo e possiamo fare di più. La invito a leggere il mio articolo nella sua forma originale ( quella cartacea) non in quella trovata su Intermatrix, che è stato modificato in alcuni punti da chi lo ha pubblicato sul blog. Se il “metodo scientifico” umano per lei è valido si figuri quello Divino quanto lo è di più. Spesso le più grandi scoperte sono state fatte da scienziati che non hanno seguito metodo scientifico umano, ma il proprio istinto, spesso supportato da conoscenze iniziatiche, si studi la vita dei più importanti scienziati della storia e scoprirà quanti aspetti di loro sono sconosciuti ai più. Le loro importanti scoperte sono state osteggiate dai baroni della scienza di allora, che in maniera molto irresponsabile, hanno anteposto i loro interessi a quelli dell’umanità. I veri scienziati, grandi cervelli che hanno saputo andare al di là delle credenze del loro tempo, quando hanno fatto le loro innovative scoperte sono stati spesso esposti a persecuzione o alla derisione dei loro “colleghi” ignoranti, alcuni sono stati addirittura esiliati o uccisi. Ora la scienza ipocrita presenta le scoperte di quei scienziati illuminati come il prodotto del metodo scientifico, non c’è peggiore ipocrisia di questa. Si vada a rileggere la storia delle varie scoperte scientifiche dalla metà del 1800 in poi in tutti i campi della scienza e si accorgerà di quello che hanno dovuto sopportare i veri padri della scienza. Planck a tal proposito diceva che le nuove scoperte scientifiche per affermarsi devono aspettare la scomparsa delle vecchie generazioni di scienziati. Questo perchè, anche applicando il ” metodo scientifico” non sapevano vedere al di la del proprio naso, della propria poltrona, della propria posizione, del loro stipendio, del proprio prestigio personale. E con questo carissima Banryu la saluto.

    Cieli sereni

    Oliviero Mannucci

  • # 41
    banryu 
     scrive: 

    @Oliviero Manucci:
    Quoto e risposndo solo a questo pezzo, sul resto non mi dilungo perchè non ho tempo, e visti i contenuti, nemmeno voglia:

    “… La nostra natura è spirituale, il corpo è solo un mezzo che l’anima caduta dalla sua posizione spirituale per ignoranza e cupidigia utilizza per interagire con una dimensione che non gli appartiene e nella quale è caduto per colpa della sua arroganza…”

    Dissento, fortissimamente dissento e non condivido nel modo più assoluto con questa visione dualista (spirto/corpo) e mortificante del corpo.

    Cieli sereni, Oliviero.

  • # 42
    Oliviero 
     scrive: 

    Puoi sicuramente dissentire, ma questo non cambia una virgola di quello che ti ho detto. Questo è quello che insegna il Signore Supremo, i saggi, le scritture e quello che puoi realizzare anche tu se avrai un giorno la volontà di applicare nella tua vita il processo spirituale che il Signore Supremo ci da per ritornare da lui. Ma ricordati, noi non vediamo neanche quello che c’è dietro la parete di casa nostra,chi siamo noi per dissentire su quello che dice la Persona Suprema. Non abbiamo minimamente la visione, perchè l’illusione ci fa scambaire quello che è temporaneo ed effimero per reale, e quello che è reale veramente ed eterno per effimero. L’energia Superiore ( quella spirituale) governa sempre l’energia inferiore ( quella materiale) e non viceversa. Quando saprai distinguere l’eternità del reale dalla temporaneità dell’illusorio allora il cammino per ritornare a casa inizierà anche per te, ma ti dovrai lasciare dietro di te tutti gli attaccamenti materiali che adesso ti impediscono di vedere. Cerca il Signore con tutto il tuo amore, e Lui si manifesterà anche a te. Ma sei tu che lo devi cercare, perchè sei sempre tu che ad un certo punto della tua esistenza eterna lo hai allontanato, è per questo che siamo caduti nel mondo materiale. Lavora su questo e vedrai quante cose meravigliose accadranno nella tua vita. Niente di quello che farai in questo senso andrà perduto, rimarrà patrimonio della tua anima per sempre e ti farà progredire verso la meta finale vita dopo vita, mentre quello che fai di materiale lo perderai appena lascerai questo corpo. Dissenti pure, ma non dimenticare questi insegnamenti Divini, un giorno, quando sarai pronta, la nebbia sparirà e ti apparirà tutto chiaro e allora capirai perchè ti ho voluto dire queste cose. Io le sto applicando alla mia vita da quasi 30 anni, e anche io all’inizio facevo fatica a capire quello che mi veniva detto e quello che leggevo nelle scritture, poi piano piano il mio cuore si è sempre più scrostato dagli attaccamenti( anartha) e ho cominciato a vedere la vita sotto una nuova luce. Io sto continuando il mio cammino, e spero che tanti altri possano salire sullo stesso treno in cui mi trovo. Più di questo non ti posso dire, il resto lo dovrai fare tu. Buona fortuna!

    Cieli sereni

    Oliviero Mannucci

  • # 43
    banryu 
     scrive: 

    @Oliviero Manucci: dai un nome a dio, attribuiscigli un’immagine, cercalo con il tuo sforzo, e non farai altro che proiettare il tuo io. Una creazione della tua mente. dio non sta lì.

    P.S.: questo sì che è un off topic!

    Cieli sereni!

  • # 44
    fornost 
     scrive: 

    Cito:
    <>

    E ribalto:
    <>.

    Ed esprimo un dubbio: sai vagamente cosa è il metodo scientifico?!?

  • # 45
    fornost 
     scrive: 

    Scusate, doveva essere:
    Cito:
    ‘Nonostante che il cosidetto ” metodo scientifico” basato sull’osservazione della “realtà”, quella percepibile a dei sensi umani limitatissimi, abbia prodotto degli errori madornali, basta guardare a quanti scienziati innovativi siano stati perseguitati per le loro nuove scoperte , si continua a chiamarlo metodo scientifico, quando di fatto non lo è. Le religioni non hanno prodotto le guerre, sono stati gli uomini a produrle per non essersi attenuti al messaggio originale, e questo è ben diverso.’

    E ribalto:
    Nonostante che la cosiddetta “religione”, basata su interpretazioni, spesso di parte, di scritture antiche, abbia prodotto errori madornali, basta guardare a quanti religiosi innovativi siano stati perseguitati per le loro dottrine di fede, si continua a chiamarla religione, quando di fatto non la è. Il metodo scientifico non ha prodotto guerre, sono stati gli uomini a produrle per non essersi attenuti al messaggio originale e questo è ben diverso.

    Ed esprimo un dubbio, sai vagamente cosa è il metodo scientifico?

  • # 46
    Oliviero 
     scrive: 

    Come volevasi dimostrare. Quello che avete appena fatto e detto conferma quello che ho scritto sopra. Non si specula su quello che il Signore ci dice. Il sistema Vedico è indenne dalle interpretazioni dell’uomo in quanto segue un triplice sistema di sicurezza della trasmissione della conoscenza della parola Divina che viene denominato: Guru – Sastra e Sadhu. Quello che dice il guru, deve essere confermato dagli sastra ( le scritture) e i sadhu ( i saggi ), quello che dicono gli sastra deve essere confermato dal guru e dai saggi, quello che dicono i saggi deve essere confermato dal guru e dagli sastra. Non appena qualcuno di questi tre elementi devia dal messaggio originale ci sono altri due elementi ai quali riferirsi. Ma che ne sapete voi di queste cose?! Che ne sa la “scienza” atea umana di quello che dice il Signore? E’ in questo modo che si va all’inferno! Dovete fare un lungo lavoro su voi stessi, allora forse un giorno capirete!

    Cieli sereni

    Oliviero Mannucci

  • # 47
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Ma piantala con questa storia. Vieni a parlare di metafisica in un articolo di fisica: direi che già questo qualifica il tuo commento come del tutto inopportuno e fuori luogo.

    Poi roba come “la scienza atea” fa ridere. Come se non esistessero scienziati credenti (uno a caso: Zichichi. Sigh!) che svolgono ugualmente il loro lavoro.

    Il resto non merita nemmeno di essere preso in considerazione (eh, sì, sono proprio un ateo cattivone anticlericale e antireligioso in generale).

  • # 48
    Oliviero 
     scrive: 

    Il tuo commento è inopportuno, io ho parlato infatti della “scienza atea” in quanto vi sono degli scienziati che le cose che io dico le seguono eccome, lo so molto bene questo, ma non è il tuo caro Zichichi. Esiste un Istituto che si occupa di dimostrare la veridicità della scienza vedica e quindi Divina e si chiama Bhaktivedanta Institute al quale aderiscono diversi importanti scienziati. Mi dispiace che ancora tu non abbia capito che la scienza è una sola e non si può dividere, la scienza vera è quella Divina, non quella umana, visti gli innumerevoli errori prodotti in passato in nome di una razionalità esasperata che per questo diventa spesso un irrazionale modo di pensare che può produrre effetti devastanti nella società. Se vuoi capire veramente qualcosa di questo dovresti lavorare per alcuni decenni su te stesso come ho fatto io, seguendo certi principi e facendo certe pratiche yoga. Ma dalla risposta che hai dato si evince chiaramente tutta la scarsa conoscenza in materia, questo conferma ancora una volta quello che ho sopra scritto. Se non sei in grado di abbandonarti al Signore, l’illusione continuerà a coprire ai tuoi occhi la Verità, anche io un tempo ragionavo come te, poi facendo un duro lavoro su me stesso ho scoperto una nuova realtà bisogna solo abbandonarsi al Supremo Scienziato. Ma mi rendo conto che per te in questo momento è ” arabo”, non ti biasimo, un giorno ti ricorderai di quanto ti ho detto è ti renderai conto quanto sia stato inopportuno il tuo intervento. E con questo saluto cordialmente tutte le persone di questo forum.

    Cieli sereni

    Oliviero Mannucci

  • # 49
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Sono contentissimo non soltanto di avere scarse conoscenze, ma di essere proprio ignorante fortemente sull’argomento “fuffa” di cui vai sperticando lodi.

    D’altra parte uno che afferma che i veda sono indenni dall’interpretazione dell’uomo, e per questo mi cita la triplice alleanza di “guru”, “scritture”, e “saggi”, che sono rispettivamente un uomo, un prodotto degli uomini, e altri uomini, ha già dimostrato dimostrato da sé l’assurdità delle pretese che accampa, avendo fatto ricorso alla tipica forma di “omologazione” della “verità” tramite la “autoreferenzialità” che appartiene, appunto, alle religioni (che pretendono di dimostrare tutto, ma solo rinchiudendo i neuroni nel recinto che hanno artificiosamente costruito ad arte per sfuggire alla logica e alla ragione).

    Roba diametralmente opposta alla metodologia scientifica citata più volte, e con buona ragione, in queste pagine.

    Come già scritto, i tuoi discorsi sulla metafisica sono del tutto alieni agli scopi di una rubrica come questa, che non tratta di fuffa, se ancora non te ne fossi accorto.

    Pertanto le tue prediche vai a farle nei blog o forum che trattano di fuffologia, cortesemente, smettendo una buona volta di inquinare questo con le tue panzane off-topic.

  • # 50
    Oliviero 
     scrive: 

    Carissimo Sig. Di Mauro, mi perdoni ma lei si è appena contraddetto. La conoscenza quella vera, non arriva da un uomo ( questo avviene solo nella scienza), ma arriva da Dio la Persona Suprema che può trasmettere la Vera Conoscenza all’uomo attraverso vari mezzi, tra cui anche l’incontro personale e attraverso le scritture da lui stesse redatte quando è disceso sulla Terra. I saggi che invece ricevono la conoscenza diretta dal Signore Supremo diventano dei ripetitori di tale conoscenza e vanno a formare la catena disciplica della conoscenza di maestri autorizzati a trasmetterla. I dicepoli che a loro volta riceveranno questa conoscenza la praticandola diventano a loro volta maestri e così via. La conoscenza trasmessa da maestro a discepolo è tuttaltro che “fuffa” visto che sono informazioni che se praticate portano alla realizzazione spirituale. E questo è constatabile, tangibile, però bisogna impegnarsi nel praticarla, non è una cosa a buon mercato, mi creda! Come avrà potuto vedere il Bakhtivedanta Istitute è formato da scienziati, alcuni sono addirittura dei premi Nobel, se la conoscenza che hanno ricevuto dalle scritture Vediche sarebbe solo “fuffa” non penso che personaggi di tale levatura perderebbero del tempo in questo modo. Il mio intervento su questo forum è stato causato dal fatto che qualcuno ha espresso una critica su una versione di un mio articolo, che non è neanche quella originale tra l’altro ed era teso a chiarire che prima di criticare qualcuno per quello che scrive, bisognerebbe innanzitutto leggere l’articolo originale, ma soprattutto approfondire il percorso di chi l’ha scritto e avere almeno le conoscenze fondamentali per avventurasi in un dibattito del genere. L’auto referenzialità che lei attribuisce alle religioni ( che sono ben differenti da una scienza spirituale se non riportano il messaggio autentico del Signore) è proprio una caratteristica della scienza umana, che spesso non vede al di là del proprio naso. Si vada a vedere quante nefandezze hanno dovuto sopportare i veri scienziati,da quelli mediocri, perchè hanno avuto la genialità di fare nuove e importanti scoperte, che spesso non sono state originate solo dalla “ricerca scientifica” ma anche da una “conoscenza esoterica” personale che molti importanti scienziati possedevano (e che spesso la massa ignora), perchè non si accontentavano di vedere le cose solo come gli insegnamenti accademici gli imponevano di vedere. La metafisica, come la chiama lei è molto più vicina alla fisica di quanto lei immagina. Lo sa perchè sono così sicuro di quello che dico, perchè al contrario di lei, quello che dico si basa sull’esperienza e non su una cultura scientifica preconfenzionata assolutista alla quale i cervelli si devono omololgare, pena l’allontanamento dal mondo scientifico, dai convegni, dalle pubblicazioni. E con questo caro Di Mauro la saluto molto cordialmente per l’ultima volta, in quanto ho molte altre cose alle quali devo dedicarmi nel mio cammino verso la realizzazione spirituale. Mi scusi tanto, se ho provato a dirle delle cose tanto lontane dal suo modo di pensare, non era mio intento scolnvolgere tutte le sue tante certezze scientifiche, che in passato tanti credevano di avere e che poi spesso si sono rivelate errate. Il primo dottore che propose di cucire le ferite, fu preso in giro dai suoi colleghi con nome di “sartina” per tutta la vita. Il primo dottore che disse che bisognava disinfettare le mani quando si passava da un paziente ad un altro per evitare la trasmissione d’infezioni, fu tacciato di offendere la scienza, il Cassegrain,professore che inventò l’omonima configurazione ottica utilizzata in molti telescopi professionali, fu denigrato da Newton ( quanto si sbagliava!) e via dicendo. Si vada a vedere chi ha veramente fatto la vera scienza e si renderà conto meglio di quello che le sto dicendo.

    Cordiali saluti

    Oliviero Mannucci

  • # 51
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    La scienza ha commesso parecchi errori, ma fa parte della sua natura: non si parlerebbe di teorie altrimenti, ma di teoremi. C’è sempre spazio per migliorare le nostre conoscenze e sviluppare modelli migliori per la realtà (fisica; la metafisica, al solito, è meglio lasciarla nel campo dell’immaginario, dov’è giusto che stia) che ci circonda.

    Non prenda, però, a pretesto singoli episodi fra loro scollegati per costruirvi sopra una teoria vuota e priva di utilità, perché la logica “grida vendetta” al cospetto della ragione.

    Riguardo alla presunta mia contraddizione sarebbe interessante una sua analisi chiara e incontrovertibile a tal proposito, perché da quel che ha scritto nulla fa propendere verso la sua affermazione.

    Infine, e direi che sia proprio il caso di finirla una buona volta, ricorre ancora all’autoreferenzialità quando parla di “vera” conoscenza, “verità”, ma soprattutto di scritture arrivate dall’alto dei cieli da dei benevoli e finite in mani umane altrettanto sante e degne di fiducia (sic!) di cui, però, le ricordo essere piena la storia dell’uomo.

    E di cui ovviamente non esiste alcuna dimostrazione oggettiva e incontrovertibile, altrimenti saremmo tutti credenti (mi scusi la banalità dell’affermazione), mentre fortunatamente il buon senso e la ragione avanzano inesorabili e impietosi mettendo ogni giorno sempre più in difficoltà fuffa e fuffologi che purtroppo attanagliano l’umanità da quando esiste.

    D’altra parte è sempre stata una via molto comoda per non spaccarsi la schiena come tutti ed essere, invece, ampiamente rifocillati e riveriti dagli allocchi che purtroppo v’hanno abboccato.

    E non sarà certo qualche scienziato che piega la ragione alla spiritualità a cambiare le carte in tavola e i meriti della scienza. Men che meno a “sintetizzare” scienza e spirito come l’istituto di cui parla (ma troverà nel CICAP gente molto interessata allo scopo: c’è perfino un generoso premio in palio da anni, che “stranamente” nessuno degli spiritologi/fuffulogi in circolazione ha mai ritirato).

    Una rondine, si sa, non fa primavera…

    Mi faccia sapere, e chiudo, quando prenderà atto che in questa rubrica si parla di fisica e non di fuffa, smettendola di inquinare gli articoli con commenti del tutto fuori luogo che, invece, sono sicuro non avrà difficoltà a piazzare in questo grande calderone che è internet dove trovano legittimamente posto anche gli scarti della mente umana.

    Grazie.

  • # 52
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Un proverbio indiano dice: Se vuoi svegliare uno che dorme sicuramente lo svegli! Se vuoi svegliare chi fa finta di dormire, non ci sono speranze! Il processo per arrivare alla Verità ci è stato dato, ma siccome comporta fatica, sacrificio e sottomissione ai principi divini, l’anima individuale caduta dalla sua posizione spirituale in questo mondo materiale non ne vuole sapere di sottomettersi a questo processo perchè troppo invischiata nell’illusione materiale che non gli fa più distinguere l’eternità del reale dalla temporaneità dell’illusorio. La vera ” fuffa” è proprio l’illusione materiale, che viene scambiata dalle anime confuse, per qualcosa di oggettivo. Come in un sogno, se uno vien inseguito da un cane, uno scappa, perchè pensa che il pericolo è reale. Poi quando si sveglia si accorge che era tutta un illusione. Per quanto riguarda il CICAP, non fa testo. Conosco dei fuorisciti da questa associazione, che mi hanno raccontato dei metodi d’indottrinamento usati sui loro aderenti, che sono tesi ad escludere a priori qualsiasi fenomeno al di fuori della capacità umana di percezione. Ricordo come il Cicap sia stato più volte smentito dai scienziati stessi ( vedere su Google: Sindone e Cicap). Il premio messo in palio dal Cicap, mai ritirato, non è una cosa di cui dovreste vantarvi. Ho assistito agli esperimenti dal Cicap fatti su persone dotate di varie capacità extrasensoriali, il modo usato per inficiare le dimostrazioni di queste persone sono assai discutibili. Inoltre, anche questa volta sbagliate, misurate il mondo in base al pozzo in cui vivete, e pensate che tutti debbano per forza essere interesati ai soldi come siete interessati voi. IO HO VISTO COSE E CONOSCO COSE CHE NON VOGLIO CONDIVIDERE PER SOLDI MA SOLO PER L’AMORE E LA COMPASSIONE CHE PROVO PER TUTTE LE ENTITA’ VIVENTI COPERTE DALL’ILLUSIONE. NON SONO IO CHE DEVO DIMOSTRARE QUALCOSA A QUALCUNO, MA SIETE VOI CHE DOVETE FARE UN GROSSO LAVORO SU VOI STESSI E ALLORA CAPIRETE POI QUANTO COPERTI DALL’ILLUSIONE SIETE. L’ILLUSIONE E’ COSI’ POTENTE, FA CREDERE A CHI NON SA DI SAPERE, E A CHI SA CERCA DI FARLO CADERE DALLA SUA POSIZIONE SPIRITUALE. UN GIORNO CAPIRETE QUANTO VI HO DETTO E VI ACCORGERETE DI QUANTO TEMPO AVETE PERSO AD INSEGUIRE MIRAGGI. TEMPO CHE AVRESTE POTUTO IMPIEGARE PER AVANZARE SULLA VIA DEL RITORNO A CASA! GESU’ DICEVA: AVREI TANTE ALTRE COSE DA DIRVI, DI CUI NON POTRESTE SOPPORTARNE IL PESO. LAVOARATE SUL VOSTRO CUORE, TOGLIETE LE INCROSTAZIONI DELL’ILLUSIONE MATERIALE E SE VERAMENTE CERCATE LA VERITA’ LA TROVERETE. QUESTA E’ LA VERA SCIENZA, LA SCIENZA DELLA REALIZZAZIONE SPIRITUALE!

    Tanti saluti

    Oliviero

  • # 53
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Hai impiegato più di un anno per rispondere. Alla buon’ora!

    E per fortuna che sono gli altri che “dormono”. :D

    Beh, se dobbiamo continuare a leggere queste favolette, permettici di continuare a “dormire”, specialmente se devi farlo in maniera così altezzosa. Per la serie:

    http://www.youtube.com/watch?v=zmdFI-xnFL8

    Riguardo alla Sindone hai ragione, ma una rondine non fa primavera. Un errore può capitare. Se puoi dimostrare che in tutti gli altri casi vale lo stesso… fallo pure.

  • # 54
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Carissimo! Inutile continuare. La vita ti spiegherà meglio di me quanto tu sia in errore. Eccome parlare ad un essere che vive su un muro a due dimensioni cercando di spiegargli che esiste anche la terza, la quarta etc. Fino a che non inizierai a lavorare su te stesso in questo senso sarà difficile che tu possa comprendere cosa ti ho detto veramente. Per quanto riguarda il discorso dell’altezzosità, è proprio il problema che hanno gli scienziati, che credono di sapere tutto e non sanno niente o quasi, sopratutto certi scienziati materialisti che non vedono al di la del proprio naso e hanno l’arroganza e la presunzione di insegnare agli altri quello che non sanno neanche per loro. Devi lavorare molto su te stesso, ricordati queste parole. Un giorno capirai che il mio è stato solo un messaggio di amore. Anche il Signore quando è venuto in tutte le sue forme veniva percepito in maniera diversa a seconda delle persone che aveva di fronte. I devoti lo vedevano come la personificazione dell’amore in persona, i ladri e i malfattori invece, come colui che veniva per punirlo, i miscredenti come qualcuno da eliminare etc. etc. La percezione di un messaggio è dunque relativa, e nonostante che io mi sia comportatoi senza nessuna altezzosità tu l’ahi percepita in questo modo perchè il proimo ad essere altezzoso sei proprio tu.

    Tanti saluti

    Oliviero Mannucci

    PS: In una anno avevo sperato che avessi capito qualcosa di più, ma ho capito che ti ci vuole molto più tempo, pazienza, è giusto così, ognuno ha i suoi tempi, ci risentiamo tra dieci anni e vediamo se questa volta avrai fatto qualche passo avanti significativo!

  • # 55
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Fra 10 anni non sarà cambiato niente se tu o qualcuno dei tuoi simili non provvederete a fornire la dimostrazione oggettiva e incontrovertibile delle vostre tesi.

    Perché, come dovresti ben sapere, l’onore della prova spetta a chi propone una tesi.

  • # 56
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Ciao, allora dovrai darti parecchi da fare. I Veda esistono da più di 5000 anni, il metodo scientifico solo da qualche secolo. Buon lavoro!

  • # 57
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    A dimostrazione che quando hai delle basi solide ti basta poco per creare molto, che è quello che è stato fatto dalla scienza che ha portato un ENORME progresso all’umanità in pochissimo tempo, consentendoci di arrivare all’attuale stato di ricchezza e civiltà.

    Le balle scritte nei Veda cos’hanno portato, invece, in 5 mila anni? Caste, discriminazioni, e uno stato d’indigenza che purtroppo ancora continua in India (sebbene la situazione stia migliorando, ma… per “osmosi”: a contatto con la civiltà più evoluta).

    Fermo restando che né la scienza né io dobbiamo dimostrare alcunché: al solito, l’onere della prova rimane a chi espone una tesi. E quindi soltanto a TUO carico.

    P.S. La prossima volta risponderai fra 8 anni?

  • # 58
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Salve! Sono profondamente deluso dalla tua risposta, soprattutto da una persona come te che si definisce uno scienziato che dice di applicare il metodo scientifico. Avresti dovuto studiare prima di collezionare l’ennesima brutta figura, ma non niente, è meglio rispondere di pancia senza sapere quello che si dice.

    Cosa hanno prodotto i Veda:

    1) Lo yoga, ad esempio, patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
    2) Le caste non sono state prodotte dai Veda, ma dalla ignoranza umana, che quando mette bocca in ciò che non gli compete fa solo disastri. Studia! I Veda insegnano semplicemente che ogni uomo deve occupare nella società la posizione che gli compete.Se una persona si vota alla conoscenza spirituale, perché quella è la sua inclinazione, è giusto che lo faccia. Se una persona ha le capacità per amministrare la società, è giusto che lo faccia. Se una persona è un bravo agricoltore o un bravo commerciante. è bene che lo faccia. se una persona è bravo a lavorare, può aiutare gli altri membri della società nel perseguire il loro obiettivo. Non è la nascita che determina cosa dovrà fare una persona ma la sua attitudine.Chiaro questo! Se una persona nasce in una famiglia di sacerdoti e non ha le qualità per fare il sacerdote, e bene che faccia quello per cui è portato. Chiaro! Quindi i Veda non hanno portato le caste, le hanno portato le persone ignoranti che credono di saperne più di chi ha enunciato questi principi.
    3) La povertà, le carestie le hanno portate prima la dominazione musulmana eppoi gli “evolutissimi” inglesi, che sappiamo bene come si siano comportati con la gente locale.L’India era uno dei regni più ricchi della Terra. Carissimo, pensavo che la storia almeno la conoscessi, ma evidentemente non è così. Ed è in nome di questa “grande civiltà” che noi Europei abbiamo portato la “pace”, la “democrazia”, la “conoscenza”, agli indiani d’America, ai popoli africani, agli indigeni del Sud America, agli aborigeni australiani. Quanti stermini sono stati fatti in nome della arroganza e della ignoranza. Quindi desumo dalla tua risposta che tu sia un negazionista. E magari sei anche convinto gli ebrei non è vero che sono stati sterminati nei campi di concentramento?

    4) Quando in Europa eravamo ancora alla terra piatta, in India sapevano che i pianeti erano corpi sferici e che le stelle non erano astri che si trovavano a milioni di chilometri.
    5) Quando in Europa la scienza affermava che la Terra era al centro dell’universo e tutti i corpi celesti ruotavano intorno ad essa, in India sapevano benissimo che era la Terra a ruotare intorno al Sole, e così tutti i pianeti del sistema solare, anche quelli che la scienza occidentale d’allora neanche conosceva.
    6) In India la situazione sta migliorando? Il processo è cominciato quando Ghandi ( e non un cretino qualsiasi) senza sparare un colpo di pistola ha liberato il popolo indiano dagli inglesi. Studia! vai a vedere quante volte gli inglesi hanno tentato di di imporre con la violenza al popolo indiano la loro scellerata cultura con delle dimostrazioni pubbliche e quante volte ci hanno battuto il muso.
    Studia!

    Il tempo che ci ho messo nel risponderti era a tuo favore, perché speravo che prima di risentirci ti saresti documentato meglio prima di fare la solita lista di luoghi comuni di chi non conosce ne l’India, ne la sua millenaria cultura. Ma del resto, ci irritiamo, quando andando all’estero ci additano come italiani mafiosi, che suonano il mandolino e mangiano gli spaghetti,che non hanno voglia di lavorare e passano tutto il tempo in taverna a bere vino, eppoi quando parliamo di altri popoli ci si comporta allo stesso modo se non peggio!

    Vatti a vedere cosa erano i Vimana. Studia! Leggi come funzionavano. Alla Nasa, l’hanno già fatto e sono rimasti stupefatti. Leggi tutte le specifiche tecniche, leghe metalliche per costruire lo scafo, i vari sistemi di propulsione, l’alimentazione dei piloti, le armi di cui erano dotati.E vedrai che i Veda sono 5000 e dico 5000 anni avanti alla cosiddetta ” scienza” moderna. Studia prima di rispondere, eviterai l’ennesima brutta figura.Poi quando avrai studiato, presentati in India, in una qualsiasi università a dimostrare la superiorità della scienza moderna, e vedrai che risate si faranno, e sai perché? Perché le origini dei Veda sono artiche caro mio ( leggi il libro del prof.Tilaka, “Le origini artiche dei Veda”. Gli ariani arrivano ( in quanto devoto di Hari ), un popolo che dal nord europa migrò verso sud est fino a giungere in India dove si mescolo con le innumerevoli popolazioni locali, contaminando strada facendo tutti i i popoli che incontrarono. Vivi in una cultura di cui non conosci le origini. Il sanscrito, la lingua in cui sono enunciati i Veda, è definita dai glottologi e sanscritisti la LINGUA MADRE DELLA TERRA.Anche l’italiano, attraverso i dovuti passaggi arriva da lì. Il mio maestro che insegna all’Università di Berkley in California te lo spiegherebbe in maniera lampante, ma basterebbe solo che prendessi in mano un dizionario etimologico e scopriresti da te questa innegabile verità. Studia! Approfondisci anche i personaggi che hanno fatto le più importanti scoperte scientifiche della storia, e scoprirari anche come spesso vi sono giunti, grazie alle profondissime conoscenze esoteriche e molto meno per l’applicazione del famigerato “metodo scientifico”. E con questo ti saluto, ma ricordati, prima di rispondere ancora, STUDIA! Un saluto carissimo.

  • # 59
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Errata Corrige: In India sapevano che gli astri nel cielo ( intese come stelle) si trovavano a milioni di chilometri dal nostro Sole. Un saluto!

  • # 60
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Non serve studiare per rispondere a delle stupidaggini colossali: gli studi si riservano a cose ben più nobili e, soprattutto, utili che per della spazzatura. E visto che il tempo non lo vendono al mercato, risponderò in maniera stringata alle colossali sciocchezze che continui a scrivere.

    1) e chi se ne frega. I Veda hanno portato anche i sacrifici, che sono delle cose prive di senso. Il fatto che esista qualcosa di buono NON implica che lo siano anche tutte le altre assurdità che hanno portato i Veda, logica elementare alla mano.

    2) visto che parli degli ariani subito dopo, ecco da qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Vedismo#La_società_e_la_cultura_religiosa_“vedica”

    Gli Arii indicavano sé stessi come Ārya (nobili) riservando il termine Dāsa (anche Dasyu, successivamente col significato di “schiavo”) alle popolazioni autoctone con cui erano venuti a contatto.

    e

    erano considerati impuri coloro che per la propria attività venivano in contatto con tali elementi: i macellai, i lavandai, i boia; tutti coloro che venivano a contatto con tali persone si dovevano poi sottoporre a riti purificatori.

    Che dimostra pienamente da dove arrivino le caste, per l’appunto.

    3) sempre da link di cui sopra:

    Il sopraggiungere del popolo degli Arii nella regione oggi denominata come Punjab provocò i conflitti tra questi nomadi guerrieri e le popolazioni locali, eredi delle cosiddette Civiltà della valle dell’Indo.

    Successivamente gli Arii si spostarono verso Sud e verso Est in un processo di conquista che non fu mai terminato

    ed ecco chi erano i veri guerrafondai: gli ariani! Alla faccia della non violenza, del pacifismo, e dell’amore fraterno.

    4) prima di tutto la credenza della terra piatta non era abbracciata da tutti: infatti Pitagora considerava la terra sferica (similmente agli altri corpi celesti), cosa poi dimostrata da Aristotele. In quest’ultimo caso puoi vedere la differenza fra parole raccontate (“udite” secondo i Veda) e il metodo scientifico: ossia la DIMOSTRAZIONE.
    Secondo, la Terra NON è esattamente sferica: infatti è un ellissoide, visto che risulta schiacciata a i poli. Questo lo riportano i Veda?
    Terzo, ed è anche la cosa più importante che dimostra quante assurdità riportino i Veda, la sola distanza fra il Sole (la nostra stella) e la Terra è mediamente di circa 150 MILIONI di Km. Se consideriamo anche Plutone come pianeta, la sua distanza dal Sole è mediamente di circa 6 MILIARDI di Km. Questo significa che se, come dicono i Veda, le stelle si trovassero a MILIONI di km di distanza, ci troveremmo ARROSTITI! La stella più vicina, Alfa Centauri, si trova a 4,22 anni luce da noi, che corrispondono a circa 40.000.000.000.000 Km, cioè 40 MILA MILIARDI di Km, ossia circa 7 (SETTE) ordine di grandezza di differenza rispetto ai MILIONI riportati dai Veda.

    5) non era la scienza, ma la chiesa / religione che affermava che era il Sole a girare attorno alla Terra, e chi provava a dire il contrario dovresti sapere che fine faceva, proprio grazie alla tua pacifica e amabile religione. E’ quando ci siamo liberati dall’oppressione della religione che la nostra civiltà ha fatto ENORMI passi in avanti.
    Peraltro la scienza non è una realtà statica come quegli stupidi testi “sacri” di cui parli, ma propone modelli per descrivere la realtà che ci circonda, e se un modello non è più valido lo abbandona, e lo sostituisce con un altro migliore. Concetto, questo, impossibile per i testi “sacri”, che sono ancorati nonché legati mani e piedi alle palle colossali che si sono inventati i loro ignorantissimi scrittori.

    6) è così poco violento il popolo indiano, che un mio caro collega, il quale avrebbe dovuto sposarsi a inizio 2018, non è più tornato in azienda, perché “stranamente” l’hanno trovato… “suicidato”! -_- Dovresti sapere che non è certo raro che se i figli “pecchino” in qualche modo, vengano eliminati dagli altri membri della famiglia per lavare il disonore. Ovviamente non sto dicendo che in India sia tutto così: sarebbe una stupida, banale, e irrispettosa generalizzazione nei confronto di questo popolo, ma episodi come questi affondano le radici proprio nelle tradizioni di cui ti riempi continuamente la bocca.

    Quanto ai Vimani di cui parli, c’è veramente da sbellicarsi dalle risate: https://it.wikipedia.org/wiki/Vimana
    Il Sole… tirato da cavalli! MUHAHAHAHAHA
    Sì sì: la NASA ha proprio tanto da imparare. ROTFL.

    Infine, il fatto che molte lingue moderne, inclusa la nostra, derivino da quella indoeuropea non aggiunge nulla né dà alcun valore alle colossali sciocchezze dei Veda. Sempre logica spicciola, elementare, alla mano.

    Come vedi non serve assolutamente studiare per rispondere alle balle spaziali di cui ti vai riempendo la bocca: è sufficiente un’istruzione di base, e un po’ di logica elementare. Cose che mancano ai tuoi cari testi “sacri”, che sono un’accozzaglia di stupidaggini partorite da menti ignoranti e che viaggiavano molto con la fantasia (magari aiutati dall’uso di droghe et similia).

    Infine, finora hai sistematicamente evitato di portare dimostrazioni, tesi, e fatti concreti a supporto delle sciocchezze che scrivi. Cosa peraltro ovvia, visto che sono colossali stupidità che non potrai dimostrare.

    Per cui ti rivolgo nuovamente il mio precedente invito: vai a pascolare in altri posti dove possono abboccare alle bestialità che proferisci. Perché qui, come vedi, il terreno risulta tutt’altro che fertile, e non fai né farai mai un punto nemmeno a pagarlo a peso d’oro.

  • # 61
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Ciccio! Io ora grazie alle mie competenze sui VEDA lavoro per la NASA, in India abbiamo costruito un grande planetario Vedico che vengono a visitarlo da tutto il mondo. E tu….? Come al solito, non ci hai capito una minchia! Bravo, continua così!

  • # 62
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Certo, certo: ti credo sulla parola,eh!

    D’altra parte se vedi il Sole tirato dai cavalli (come dicono i tuoi amatissimi Veda) e senza drogarti, non mi sorprenderebbe nemmeno se mi dicessi che lavoreresti per la NASA…

  • # 63
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    I VEDA sono testi per iniziati. Cosa che lei non sarà mai. Alcuni testi sono poetici, e le descrizioni delle forze che operano sono allegoriche. Altri testi sono scientifici e usano una terminologia scientifica. Lei ha preso alla lettera un testo poetico, è per questo che non capirà mai un emerita minchia! Ah, ah, quanto è brutta l’ignoranza!

  • # 64
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Si tratta, insomma, della solita solfa della “interpretazione” dei testi “sacri”, che sarebbe appannaggio soltanto dei loro sedicenti stregoni. Autoreferenzialità ai massimi livelli.
    Detto in altri termini: la più colossale truffa della storia dell’uomo.
    Per cui non si può che essere orgogliosi di non capirne di queste colossali sciocchezze.
    P.S. Da notare che ormai è passato a un linguaggio scurrile e all’insulto libero. Chiaro segno, anche questo, di essere con le spalle al muro e incapace di sostenere altrimenti una discussione ormai divenuta troppo pesante.

  • # 65
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    https://youtu.be/6Jo6wLF5ByU

  • # 66
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    E ora sei stato sistemato! Capra!

  • # 68
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Come vedi hai detto solo stronzate! Capra!

  • # 69
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    https://youtu.be/4u3f7_p1i8c

  • # 70
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Continui a portare link di spazzatura, di cui la comunità scientifica ha chiesto le prove e “casualmente” non sono state fornite: chissà perché.

    Perché non ci fai vedere dove starebbero i cavalli che tirano il Sole? I Veda non avevano la fotografia? O quei cavalli li hanno visto sotto l’effetto di stupefacenti? :D :D :D

  • # 71
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Ancora non hai capito che i cavalli sono un simbolo delle forze della natura? A te non ti basta neanche un disegnino per farti capire le cose. I discorsi stanno a zero, tu la vera conoscenza non sai manco dove sta di casa. Capra sei e capra rimarrai tutta la vita, e così tutti i poveri ignoranti come te che non vedono al di là del proprio naso!

  • # 72
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Se non era per la cultura Vedica, capra che non sei altro, in occidente non ci sarebbe lo zero. Lo sai questo o no? La numerazione che utilizzi, non arriva dagli arabi. Gli arabi l’hanno presa dalla cultura Vedica. Fatti una ricerchina come facevi alle scuole medie ( se l’hai fatte, e su questo ho dei seri dubbi ) e lo scoprirai!

  • # 74
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    https://youtu.be/Y2s3eIrLvoE

  • # 75
    Oliviero Mannucci 
     scrive: 

    Spero ci capirai qualcosa, perché per te questa è peggio della fisica quantistica!

  • # 76
    Cesare Di Mauro 
     scrive: 

    Veda e matematica: come mischiare sacro e profano.

    Il fatto che gli indiani abbiano contributo alla matematica NON implica che i Veda abbiano una qualche validità. Logica elementare alla mano.

    E visto che continui a insultare sei avvisato: alla prossima spariscono i tuoi commenti.
    Qui non siamo a casa tua, ma sei soltanto un ospite (sgradito, viste le balle che racconti: questo è un sito di scienza e tecnologia).
    Quindi o ti adegui o sperimenterai cosa sia l'annichilimento.


    Oliviero Mannucci scrive: siccome sul canale Appunti Digitali, non avendo più argomenti il Sig.Cesare Di Mauro ha cominciato a censurare le mie risposte. Comportamento tipico di chi non rispetta la libertà di opinione, e spesso di chi crede di sapere e invece non sa, rispondo con questo link, che il Sig.Di Mauro ha più volte cancellato, che testimonia che la Cultura Vedica ha una dignita scientifica superiore in quanto vi operano dei premi Nobel. Tanti saluti, censore di Mauro, si ricordi il ventennio in Italia è passato da un pezzo.

    Ecco il link in questione andatelo a vedere: http://binstitute.org/

    Ed ora si che la discussione è finita!

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